Trump power

Buongiorno: mi permetto di osservare che la narrazione Clinton=etabishmentpoliticofinaziaria, è un tantinello errata ed è il fulcro della narrazione reazionaria che sostiene da Putin a Grillo passando per Trump e Le Pen.
Clinton è espressione di un ceto politico (è un avvocato, figlio di un sottosegratario) che ha mediato con il potere finanziario una grande transizione e che, attraverso Obama, è riuscita anche a ridistribuire qualche cosa nell’ambito di un processo ridistributivo mondiale mai visto prima. Certo è elite, ma è elite politica e non finanziaria. La differenza è rilevante. Con il sistema finanziario, prima suo marito e poi tutti gli altri democratici hanno certo negoziato, ma occorre metterlo in chiaro, nel cuore di Manhattan non c’è la Clinton Tower e manco la Rodham Tower. C’è però la Trump Tower, coi suoi stucchevoli decori.

Trump è invece espressione diretta di quel potere. Trump va al potere contro la mediazione Obama e ora il potere finanziario ha un suo diretto rappresentate alla Casa Bianca. Trump è i poteri forti. Negli ultimi dieci anni, gli Stati Uniti, davanti alla Crisi storica eleggono un nero e il nero crea un sistema di welfare. Lo stesso Obama poi diventa protagonista della Green Economy, quella della Tesla, delle rinnovabili e dei motori a basso consumo della Fiat.
Eppure la reazione a questo processo è stata il voto in massa e in forza a Donald Trump e il suo movimento che,  come prima vittima, ha liquidato il partito repubblicano, asfaltando i mediatori politici per dare spazio al potere economico disintermediato. Di questo, nessuno dice nulla. Per gran parte dei commentatori la colpa di questo processo è di Hillary.

Credo sia la prima volta dal dopoguerra che un megamiliardario vada al potere. Trump è “i poteri forti” ne è incarnazione direttaEppure si camuffa il suo potere attraverso il kitsch degli arredi, lo si mistifica dietro alla fluente chioma o alla sua volgarità. Ma la sua volgarità è espressione diretta del suo sentirsi coi piedi per terra dalla cima della Trump Tower membro dello 0,1 per cento che comanda davvero.
L’operazione di restaurazione con Trump presidente è solo agli inizi. Trump è al potere senza mediazione e anche senza mediazione dei partiti. Il prossimo passo sarà il completo annichilimento del partito repubblicano attraverso cooptazione e creazione e consolidamento del suo movimento.

Per molti, questo signore è una sorta di moderno Che Guevara e la Clinton e Obama i veri vessatori del popolo: un rovesciamento di prospettiva, davvero allucinante e allucinato. 

Un po’ piu’ di lucidità è necessaria a volte.

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